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Come Scegliere il Correttore per le Occhiaie

Questo giovedì torno a parlarvi di bellezza e lo faccio dandovi alcuni suggerimenti su come scegliere il correttore per le occhiaie. La quotidianità a volte può essere molto stressante: siamo sempre di corsa tra un impegno di lavoro e uno di famiglia. Siamo sempre in giro per la città, tra traffico e smog, e questo può compromettere la nostra bellezza. Abbiamo visto qualche tempo fa come sia importante prendersi cura della pelle del viso soprattutto durante la stagione fredda: è proprio in questo periodo dell’anno, infatti, che il nostro corpo risente maggiormente di tutta la stanchezza accumulata. Ecco perchè corre in nostro aiuto il make up: basta un po’ di correttore per coprire le occhiaie e il nostro aspetto assume sicuramente una forma diversa!

Scegliere il correttore per le occhiaie giusto è molto importante: la scelta della giusta tonalità influenza notevolmente il risultato finale. Ecco allora qualche consiglio per scegliere la tonalità di correttore perfetta ed avere un viso curato nei minimi dettagli!

Il primo passo consiste nel conoscere la cosiddetta teoria dei colori e applicarla al proprio viso. In poche parole, secondo questa teoria ogni colore ha un suo complementare: il complementare del rosso ad esempio è il verde, mentre quello del blu è l’arancione e così via.
E’ proprio su questa semplicissima teoria dei colori che si basa la scelta del correttore per occhiaie giusto per il proprio viso. Se avete delle occhiaie che tendono al bluastro dovrete coprirle con un correttore che contenga dei pigmenti arancioni, se avete delle occhiaie che tendono ad un colore violaceo allora il correttore per occhiaie che fa per voi è quello che contiene dei pigmenti gialli.

Quanto alla consistenza del correttore per occhiaie, il mio consiglio è quello di optare per prodotti dalla texture morbida, in grado di essere spalmati e sfumati con molta facilità sulla zona interessata.

Infine, per quanto riguarda i formati, potete scegliere tra il correttore stick, in grado di garantire una buona coprenza, i correttori a penna, molto pratici da utilizzare e dotati anche loro di un buon livello di coprenza, i correttori in crema, anch’essi ottimi e adatti soprattutto a chi ha una pelle secca, ed infine i correttori fluidi, che garantiscono una coprenza naturale. Per dettagli sui singoli prodotti è possibile vedere questa guida sul correttore su Nonsolotrucco.com.

Insomma, con questi piccoli e semplici consigli scegliere il correttore per occhiaie giusto sarà davvero un gioco da ragazze! A me non resta che augurarvi, come sempre, buona bellezza a tutte!

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Come Fare Cavatappi di Zucchine e Mozzarella

Oggi prepareremo un piatto unico e gustoso, i cavatappi ripieni di zucchine e mozzarella. Questa guida infatti spiegherà la preparazione di questa pietanza. La preparazione della stessa è semplicissima ma il tempo necessario per prepararla è di quasi un’oretta. Buon appetito.

Occorrente
400 grammi di farina
4 uova
4 zucchine
Una mozzarella
Pomodoro in scatola
Panna da cucina

Prendiamo una bacinella di plastica ben ampia e mettiamo all’interno di esso la farina e le cinque uova intere e lavoriamo l’impasto fino a quando non diventa una palla non troppo molle che si stacchi facilmente dai bordi della bacinella. Mettiamo la pasta sul nostro tavolo di lavoro e con un mattarello, stendiamola lasciandola però piuttosto spessa.

A parte laviamo e tagliamo a rondelle le zucchine. Meglio se le tagliate finemente, poi mettiamo a cuocere in una pentola anche essa larga, con solo dell’acqua potabile e un filo di olio extravergine di oliva. Una volta cotte, vedremo che l’acqua si sarà ritirata, schiacciamole per bene con una forchetta. Prendiamo adesso la mozzarella e tagliamola in piccoli pezzi.

Ora mettiamo zucchine con un pezzettino di mozzarella sulla pasta precedentemente lavorata, e richiudiamo su se stessa a cavatappi. Fatto questo laborioso procedimento, mettiamo dell’olio extravergine di oliva in una padella insieme al pomodoro. Lasciamo cuocere per venti minuti circa. Dopo cotto, aggiungiamo della panna da cucina e facciamo cuocere per altri due minuti. Buttiamo tutto in un’altra pentola e mettiamoli all’interno del sugo. Mescoliamo il tutto e serviamo con un buon vino rosso.

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Come Preparare Carciofi alla Romana

Il carciofo è una pianta, conosciuta anticamente dai greci e dai romani che la chiamavano cynara. Essi le attribuivano un potere afrodisiaco infatti prende il nome da una ragazza che era stata sedotta e poi trasformata in carciofo. Il carciofo viene utilizzato per preparare molte ricette e possiede proprietà benefiche se viene utilizzata sotto forma di pianta officinale. Una delle ricette più comuni e più semplici sono i carciofi alla romana. Vediamo meglio come si preparano.

Occorrente
Ingredienti per 4 persone
4 carciofi da 500 gr. l’uno
2 limoni
3 spicchi d’aglio
80 gr di scaogni
10 cucchiai di olio d’oliva
Prezzemolo
2 cucchiai di menta
150 gr di pangrattato
80 gr di olive nere
Sale, pepe
50 gr di olio doliva
15 gr di brodo di verdure

Per iniziare, preriscalda il forno a 180°. Elimina le foglie esterne del carciofo e le più dure, taglia via le spine e con un coltellino molto affilato pareggia le punte. Taglia i gambi (lasciandone circa 6 cm), poi raschiali. Lega ciscun carciofo con un pezzetto di rete per alimenti. Porta ad ebollizione una casseruola con abbondante acqua salata acidula con succo di limone, e immergi i carciofi.

Appesantiscili e schiacciali con un coperchio, in modo che rimangano sul fondo, e falli lessare per circa 10 minuti. Pulisci le verdure. Prendi un tegame, metti dentro dell’olio e fai appassire gli scaolgni e l’aglio. Unisci la menta ed il prezzemolo tritati, il pangrattato e le olive snocciolate e sminuzza grossolanamente, aggiusta di sale e pepe.

Quando i carciofi sono pronti, levali dalla pentola e mettili a scolare con le punte rivolte verso il basso. Stacca dal centro le foglie più chiare. Togli con un coltellino appuntito, partendo dal fondo il “fieno”, quindi riempi ciascun carciofo con la farcitura e chiudi un pò le foglie.

In una teglia da forno, scalda l’olio e sistemaci i carciofi con il gambo rivolto verso l’alto, stretti l’uno accanto all’altro. Versa il brodo fino a 1/3 della loro altezza. A questo punto, metti la teglia dei carciofi in forno a cuocere per 30 minuti. Prima di servirli in tavola, dividi i carciofi a metà nel senso dell’altezza aiutandoti con un coltello affilato. Distribuiscine uno, diviso a metà, in ciascun piatto.

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Come Dipingere una Tela

In questa mia guida ti mosterò passo per passo un nuovo sistema per depingere la tela. Non è comunque molto complicato e chiunque può provare a realizzarlo. Leggendo i miei consigli ti renderai conto di quanto sia facile e sono certa che mi ringrazierai per avertelo suggerito.

Occorrente
Cartoncino
Alcuni pennelli
Un coltello tipo Stanley o un paio di forbici
Colori speciali
Carta velina bianca
Ferro da stiro non a vapore

Per cominciare esegui sul cartoncino un disegno di fantasia o copiato o riprodotto con un pantografo. Quindi con le forbici o con lo Stanley ritaglia il disegno allo scopo di lasciare nel cartoncino un vuoto corrispondente alla sagoma del disegno. In una ciotolina versa un pò di colore diluendolo con acqua nella proporzione suggerita dal fabbricante.

Successivamente appoggia il cartoncino sul tessuto e con il pennarello dipingi gli spazi vuoti: attenzione a dosare bene la quantità di colore sul pennello che non deve essere troppo bagnato etroppo asciutto.

Al termine, togli il cartoncino facendo molta attenzione a non sbavare o a toccare il colore fresco, che asciugherà in circa un’ora.

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Come Dipingere una Tovaglia con il Sale

Ecco una tecnica curiosa per esaltare le tonalità che vuoi dare alla tua nuova tovaglia, l’applicazione di sale sul colore ancora umido, che assorbe i pigmenti in modo disomogeneo producendo un effetto marmorizzato molto originale e suggestivo. Rendi personale la tua tovaglia con questo metodo e libera la tua fantasia.

Occorrente
Taglio quadrato di seta color avorio, tessuta in diagonale, con lato di 1m
Grande telaio di legno per seta
Puntine da disegno o spilli
Marker per tessuto non permanente
Righello
Gutta metallizzata e applicatore
Colori per seta
Pennelli
Sale fino e sale grosso
Ferro da stiro
Ago e filo

Per iniziare, lava la seta e una volta asciutta, stirala. Poi tendi il tessuto sul telaio bloccandolo con puntine da disegno o spilli; deve risultare perfettamente liscio al tatto. Accertati che le fibre della stoffa siano perpendicolari, modificando la posizione delle puntine all’occorrenza. Stabiliti i motivi da riprodurre, fanne uno schizzo prima su un foglio di carta e quindi traccia il disegno sulla seta servendoti del marker (per eseguire le linee di contorno diritte conviene utilizzare un righello).

Dopo aver protetto il piano di lavoro con un foglio di plastica, ripassa i contorni dei motivi con la gutta. Se la seta fosse molto pesante, applica la gutta anche a rovescio. Verifica che il fluido sia penetrato in profondità, applicandone un ulteriore strato se necessario. Lascia asciugare la gutta e quindi inizia a colorare le campiture del decoro. Applica le tinte esattamente al centro di ogni area: trattandosi di miscele piuttosto liquide, si spanderanno rapidamente per poi arrestarsi in corrispondenza delle barriere create con la gutta.

Stendi delle velature di colore sulle aree che verranno trattate con il sale e, prima che la pittura asciughi, spargi piccole quantità di cristalli per volta: la trama del disegno sarà determinata dalle loro dimensioni (fai per sicurezza qualche prova prima su un pezzo di seta di scarto). Dopo che il sale ha assorbito il pigmento, la tinta naturale della seta affiora qua e là, producendo bizzarri bagliori che ricordano i segni lasciati dalla candeggina.

A seconda del tipo di sale utilizzato, questo effetto si ottiene in un arco di tempo compreso fra 30 minuti e un’ora. Quando la seta è asciutta, rimuovi i cristalli di sale e rifinisci ulteriormente queste aree con la gutta metallizzata. Rimuovi con cautela la tovaglia dal telaio e stirala per fissare i decori. Infine, rifila e arrotola i bordi grezzi della tovaglia e cucite gli orli.