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Come Perdere Peso Rassodandosi

L’allenamento ad alta intensità permette di perdere il grasso in eccesso e di migliorarne la ripartizione nelle varie parti del corpo. Andrebbe quindi praticato da una a tre volte la settimana, ma anche di più appena possibile. Le migliori attività per bruciare calorie? Quelle che piacciono, danno soddisfazione e che si possono praticare con regolarità, dal nuoto alla corsa, al ballo, alla bici, al vogatore. La chiave del successo sta però nel cambiare di frequente l’allenamento: il corpo si adatta presto e dopo tre, quattro mesi dello stesso training perde performance, anche se si allena con regolarità.

Insieme al lavoro aerobico è indispensabile dedicarsi al potenziamento della muscolatura. L’impegno richiesto è di circa 30-40 minuti a settimana. Si possono fare in una sola sessione oppure prevedere due o tre sessioni di movimento di 15 minuti l’una. Quello che conta è rispettare con costanza la tabella di allenamento. In palestra sono diverse le attività che si possono praticare: dal body pump al body sculp, dalle lezioni di gag a quelle di pilates. Anche lo yoga funziona bene mentre con il cross fit si possono unire in un’unica seduta l’attività aerobica e quella di tonificazione.

Per quanto riguarda l’alimentazione fare la dieta vuol dire selezionare e scegliere con attenzione i cibi da mangiare. Quest’ultimo dovrà essere il più ricco possibile di minerali e vitamine per scongiurare pericolose carenze. In primo luogo evitare carboidrati raffinati come pasta e pane bianco prediligendo legumi come fagioli rossi e lenticchie, grano saraceno e riso integrale.

La frutta di stagione non può mancare nella dieta insieme alle verdure: sceglierne sei diverse al giorno è la regola ideale per mantenersi in forma. Solo il 15% dell’apporto calorico giornaliero deve essere proteico. Inutile quindi esagerare con le proteine e mangiare proteine animali tutti i giorni: quelle vegetali possono egregiamente sostituirle.

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Come Preparare Sapone del Giardiniere

Questo sapone è davvero molto speciale ed è ideale per chi lavora con le mani ed ha bisogno di detergerle molto a fondo. Da qui il nome di questo sapone molto abrasivo che va usato solo per le mani ma mai per il corpo. Ecco un modo semplice di prepararlo.

Occorrente
340 gr di sapone in scaglie
255 gr di acqua
Il succo di un limone
230 gr di sabbia pulita
100 gr di pomice fine

In una casseruola che usi solo per preparare il sapone, metti le scaglie e aggiungi i 255 grammi di acqua. Comincia a far sciogliere il sapone rimestando pazientemente. Quando il sapone è pressoché sciolto, aggiungi il succo di limone e mescola ancora fino a quando si discioglierà tutto. Fai molta attenzione a non far bollire il sapone e a non fargli fare bolle d’aria.

A questo punto aggiungi sia la sabbia pulita che la pomice e mescola bene fin quando il composto non si addensa. Abbi cura di non far precipitare sul fondo la sabbia altrimenti il risultato sarà davvero deludente ed il sapone non sarà efficace come dovrebbe. Prima che il tutto si solidifichi, versa negli stampi.

Questo sapone non ha profumazione in quanto non si tratta di un sapone di bellezza ma è adatto a meccanici, carrozzieri, giardinieri e a tutti coloro che lavorano con materiali che sporcano. Fai attenzione quando esci il sapone dagli stampi perchè si può facilmente sgretolare. Prima di usarlo fallo asciugare almeno cinque giorni.

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Come Preparare Salmone in Barchette di Zucchine

Oggi ti insegnerò come preparare un semplice antipasto di salmone con zucchine che può precedere un pranzo a base di pesce. Il salmone è un pesce molto importante per l’alimentazione in quanto, oltre ad assere molto buono, ha delle caratteristiche nutrizionali straordinarie.

Occorrente
6 zucchine grandi
200 g di polpa di salmone fresco
1 tuorlo
Qualche foglia di basilico
1 pizzico di maggiorana e timo tritati
Mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato
Aglio
Olio extra vergine d’oliva
Sale e pepe
Burro

Per prima cosa devi lavare le zucchine, spuntarle e tagliarle obliquamente in tronchetti dello spessore di circa 7 cm. Elimina la polpa centrale con l’uso di un cucchiaino, avendo cura di lasciare intatto il fondo, che servirà da base al ripieno. Ricordati sempre di conservare la polpa eliminata che useremo dopo.

Adesso devo condire l’interno di ogni tronchetto con un pizzico di sale e cuocerli a vapore per 5-6 minuti. A metà cottura inserisci nel cestello anche la polpa. Toglili dal fuoco, estrai le zucchine e la polpa, lasciali intiepidire, quindi trita la polpa e infine strizzala con cura usando un canovaccio.

Ora frulla a crudo il salmone, aggiungere l’olio, le erbe aromatiche, il tuorlo, la polpa delle zucchine e l’aglio tritato.
Imburra una teglia, disponi sopra i tronchetti, riempirli con il composto e cuoci in forno a 180 gradi per circa 15 minuti. Lascia raffreddare qualche minuto prima di portare in tavola.

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Come Sostituire Condensatore della Lavatrice

Se il cestello della vostra lavatrice stenta a girare, gira sempre più piano, o funziona solo con poca biancheria dentro e col passare del tempo rimane fermo del tutto, è arrivata l’ora di intervenire per ripararla. Con questa guida potrai ripararla da solo senza dovere chiamare l’assistenza.

Quando la nostra lavatrice è in panne e non funziona più, non gira più il cestello o gira male, ma la corrente arriva, il problema più comune a questo guasto è che il condensatore sia andato e dobbiamo provvedere alla sua sostituzione. Questo problema è anche comune quando la lavatrice smette di centrifugare. In questo caso, prima di intervenire, è importante verificare che il problema non sia causato da altro, seguendo questa guida su cosa fare quando la lavatrice non centrifuga. La prima cosa da fare è quella di munirsi di una cassetta degli attrezzi che ci serviranno per smontare la lavatrice.

A seconda della lavatrice in nostro possesso il condensatore può trovarsi in alto sopra il cestello o in basso nei pressi del filtro vicino alla carcassa. Come primo passo scolleghiamo il cavo della corrente dalla presa elettrica e togliamo sia il pannello superiore, sia quello posteriore. Cerchiamo un cilindro di colore bianco che è ben visibile, ed è grande quanto una pila tipo torcia. Sul condensatore ci sono dai 2 ai 4 fili, mentre alla base vi è un bullone, che consente di fissarlo alla carcassa tramite un dado. Svitiamo il dado che tiene il condensatore e appuntiamoci la posizione dei fili.

Smontato il condensatore scolleghiamo i fili e assicuriamoci che il nuovo condensatore abbia la stessa potenza, quindi montiamolo, ricolleghiamo i fili secondo la sequenza appuntata e rimontiamo il dado di fissaggio. Rimontiamo i pannelli, colleghiamo la spina, e accendiamo la lavatrice provando un lavaggio e vedrete che tutto torna nuovamente a funzionare.

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Come Preparare Salmone alla Norvegese

Il salmone è un pesce che arriva dai mari del nord europa, ma lo ritroviamo facilmente anche nei nostri mercatini rionali. Ha delle carni color rosa, morbidissime e tenerissime, che si sciolgono in bocca, è davvero molto pregiato. Molto usato in cucina, sia per i primi piatti, per gli antipasti, per i cocktail, ma anche per la conservazione.

Occorrente
1 kg di salmone (no surgelato o congelato)
Alcuni rametti di finocchio fresco
Sale grosso pestato fine per 150 gr.
150 gr di zucchero
Alcuni grammi di pepe
Alcune bacche di ginepro
1 limone
3 peperoncini dolci secchi (se graditi)

Lavare molto bene il salmone ed asciugarlo. Togliere la testa. Con un coltello adatto, tagliarlo per metà nel senso della lunghezza, partendo dalla testa e togliendo con cura le lische.
Collocare una metà in una terrina molto ampia, tenendo la pelle aderente al fondo.
Spargere sopra il pesce i rametti di finocchio, il sale e lo zucchero mescolati prima.

Aggiungere anche il pepe ed il ginepro schiacciati. Eventualmente anche il peperoncino schiacciato (solo se gradito). Infine unire il succo di limone nelle quantità indicate negli ingredienti.
Approggiare sopra gli ingredienti, l’ altra metà del salmone, riunendo così le due parti del pesce tagliato in precedenza.

Coprire con un foglio di alluminio, appoggiare il peso sopra e collocare in un fresco a marinare.
Lasciare macerare per una giornata e poi girare il salmone nella terrina, facendo attenzione che le due metà combacino sempre perfettamente. Ricoprire con fondo di alluminio, rimettere il peso e collocare il salmone in frigorifero a macerare per altri 3 giorni. Avere cura di bagnare il pesce ogni tanto con la propria marinata. Al termine del quarto giorno, il salmone sarà pronto per essere consumato.
Il pesce così preparato si serve tagliato a fettine sottili, spruzzato col succo di limone.
Conservare in frigorifero nella marinata per una settimana circa.