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Perchè Iniziare a Nuotare

Tra tutti gli sport quello più completo in termini di benessere per tutto il corpo è certamente il nuoto.
Certo, limitare i benefici del nuotare al miglioramento estetico ne sminuisce il valore.

Tali benefici si fanno sentire, infatti, soprattutto nello sviluppo dell’impalcatura ossea.

La gabbia toracica tende ad aprirsi, la colonna vertebrale si allunga e compensa le proprie deviazioni (scoliosi, lordosi…) e, magicamente, non vi è un sovraccarico delle articolazioni perché il movimento avviene in assenza di gravità. Per questi motivi i pediatri consigliano la pratica del nuoto libero a partire dall’infanzia.

Il nuoto, però, non fa bene solo al corpo. Anche la mente vi trova un suo giovamento. Nuotando, infatti, si migliorando le abilità cognitive preposte all’apprendimento, la capacità di comprensione e di attenzione e migliora anche la concentrazione.

Anche l’aspetto motivazionale ne esce rafforzato e con il tempo si acquistano maggiore autostima e fiducia nelle proprie potenzialità in ambito sociale.

Nelle donne il nuoto permette di ottenere una forma fisica slanciata e ben proporzionata, favorendo il dimagrimento e il rassodamento muscolare, combattendo inoltre in modo efficace gli inestetismi della cellulite.

Contro la cellulite il nuoto è lo sport ottimale per eccellenza perché coinvolge tutti i muscoli, aiuta la circolazione ed evita sovraccarico allo scheletro.

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Come Praticare Sport in Acqua

Molte delle discipline sportive praticare in palestra vengono proposte anche in piscina. Effettuare un esercizio in acqua equivale a farne almeno una decina a terra ma con il vantaggio di fare minore fatica ma avere una maggior efficacia.
In acqua, se l’immersione arriva all’altezza delle spalle, il peso del corpo viene alleggerito del 90%, il che comporta uno sforzo sensibilmente ridotto nell’esecuzione dei vari esercizi con diminuzione delle tensioni muscolari.

Una tecnica particolarmente diffusa è l’acquagym. L’acqua infatti, da un lato neutralizza la gravità, alleggerendo il peso del corpo, dall’altro offre un maggior sostegno impedendo impatti violenti e traumi alle ossa e alle articolazioni.
Per questo l’acquagym è particolarmente raccomandata anche alle donne in gravidanza che possono allenarsi fino al giorno prima del parto, agli anziani e alle persone in riabilitazione per recuperare dopo un trauma.
Restare immersi nell’acqua, oltre ad avere affetti curativi, assicura un profondo senso di rilassatezza e di benessere. L’acquagym, oltre che risultati estetici, produce effetti salutari sull’intero organismo.
In particolare combatte la cellulite e il sovrappeso, grazie anche al naturale idromassaggio provocato dagli spostamenti della massa d’acqua durante lo svolgimento degli esercizi che aiutano a snellire il corpo.
Garantisce uno sviluppo armonioso del corpo e la tonificazione di tuta la muscolatura: la tonificazione avviene anche grazie all’immersione in acqua fresca che stimola le funzioni organiche aumentando l’energia fisica.
Migliora la flessibilità e la mobilità delle articolazioni, rafforza i muscoli dell’addome permettendo un maggior sostegno della colonna vertebrale grazie alle posture di galleggiamento e potenzia l’attività cardiovascolare.
Stimola il metabolismo basale, il processo di trasformazione delle sostanze in energia e di utilizzo delle riserve, aumenta il consumo calorico facendo crescere il livello di colesterolo buono e abbassando quello cattivo.
Sviluppa la forza muscolare senza ingrossare i muscoli, migliora la circolazione del sangue favorendo la cura di varici che si possono formare agli arti inferiori, combatte la pressione alta e la ritenzione idrica.

L’acquagym inoltre allevia l’artrosi grazie alla possibilità di effettuare movimenti dolci e non traumatici e sviluppa la capacità di termoregolazione dell’organismo che, perciò, soffre meno per gli sbalzi di temperatura.
Tutti gli esercizi possono essere svolti nell’acqua bassa e sono accessibili anche a chi non sa nuotare.

Altre discipline sportive da praticare in piscina sono l’idrobike che consiste in una lezione di spinning eseguita in acqua con una particolare bicicletta. Il beneficio principale che si ottiene è la tonificazione.
Con un allenamento costante il corpo diventa più asciutto e affusolato, grazie all’allungamento dei muscoli. La pratica dell’idrobike è ideale per chi presenta problemi di sovrappeso e ritenzione idrica. Inoltre, sfruttando un cardiofrequenzimetro da nuoto, è possibile controllare i battiti cardiaci anche rimanendo in acqua, in modo simile a quello che avviene durante una normale lezione di spinning.

Poi vi è l’acquakickboxing, una tecnica sportiva che utilizza calci derivati dalle arti marziali e pugni dalla boxe. Si utilizzano appositi guanti che, grazie alla resistenza all’acqua, rendono efficace il lavoro di spalle e braccia.

Un’altra disciplina sportiva da praticare in piscina è l’acquastep che svolge un’attività identica allo step a terra con la differenza che la pedana utilizzata è più pesante e dotata di ventose che la tengono ancorata al fondo della piscina.
I movimenti sono gli stessi, a suon di musica e i passi si combinano insieme per formare una sequenza coreografica. Gli step acquatici consentono di rassodare cosce e glutei in modo efficace e anche abbastanza veloce.

Infine abbiamo l’acquawalking che consiste nel camminare su speciali tapis roulant sfruttando la resistenza dell’acqua, rafforzare maggiormente la muscolatura degli arti inferiori e amplificare pertanto i benefici.

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Come Capire se la Frizione è in Buono Stato

Se avete il dubbio che la frizione non vada più tanto bene, esiste un test che in questa guida vi spiegherò, per capire realmente se la vostra frizione ha problemi oppure no, un metodo fai da te davvero semplice che in meno di 1 minuto vi farà capire cosa non va!

Ovviamente ci sono casi in cui il problema è evidente, come in caso di frizione dura, ma altre volte è più difficile capire se la frizione funziona in modo corretto.

Prima di recarci dal meccanico se siamo insicuri che la frizione non funziona correttamente, possiamo eseguire noi un semplice test fai da te. Come prima cosa posizioniamo l’auto in piano, non mettiamoci in salita o in discesa, quindi accendiamo la nostra vettura togliendo il freno a mano e le marce in folle.

A questo punto spingiamo lentamente il pedale della frizione, inseriamo la prima o la seconda marcia, e delicatamente iniziamo a lasciare il pedale della frizione senza però accelerare, a questo punto se l’auto dovesse spegnersi, allora la frizione funziona correttamente e non necessita di riparazioni!

Se invece l’auto facesse fatica a spegnersi o addirittura dopo il rilascio della frizione con marcia inserita non dovesse spegnersi, allora necessita di una riparazione o almeno fatela controllare dal vostro meccanico di fiducia. Con questo piccolo sistema capirete se è necessario recarvi da un meccanico.

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Come Raccogliere gli Asparagi Selvatici

Chi di noi non conosce i famosi asparagi? E bene, ne esistono due tipologie, quelli che compriamo solitamente al supermercato, o quelli selvatici, reperibili tranquillamente in natura nei luoghi adatti.

In un periodo di crisi nera come quella che sta affrontando il nostro paese, la natura può darci innumerevoli risorse per risparmiare, come prima cosa, e per mangiare sano ed equilibrato alimenti che, molto probabilmente, non potremmo permetterci. In quest’articolo andrò a spiegarvi come riuscire a reperire gli asparagi selvatici.

La raccolta degli asparagi selvatici: Essi sono reperibili in tutto il bacino mediterraneo, ma è possibile che qualche pianta riesca a crescere anche in tutta Italia, perciò il posto ideale è la montagna sopra gli 800 metri.

Risulta essere un arbusto, spinoso, infatti è per questa sua conformazione che viene anche chiamato “asparago spinoso” o “asparago pungente”, perchè ha delle foglie che assomigliano a piccolissimi aghi ( infatti si consiglia sempre di effettuare la raccolta degli asparagi con dei guanti da giardinaggio o cmq abbastanza spessi per non pungersi ). Ci sono altre due piante che assomigliano a quella dell’asparago e sono il luppolo selvatico e il pungitopo, ma vi aiuterò a capire come riconoscerla.

Gli asparagi si trovano alla base di quest’arbusto chiamato asparagina, di varie misure e con foglie piccole e spinose, molto pungenti. Per la raccolta di asparagi, cercate di allargare i rami dell’arbusto con un ramo e cercate di arrivare nel punto in cui l’arbusto viene fuori dal terreno, quindi la radice, ed è da lì, o poco vicino alla radice, che sarà possibile notare se ci sono o no gli selvatici asparagi.

Ma come sono fatti questi asparagi?

La prima volta che ci andai me li aspettavo simili se non uguali a quelli che vendono ai supermercati, ma la differenza sta proprio qua: quelli nei supermercati sono lunghi e grossi, questi possono esser lunghi, piccoli, medi ecc e sono finissimi, avranno un diametro si e no di 5 mm, quindi fate attenzione, non vi confondete.

Sono difficili anche da notare, si mimetizzano molto bene fra la boscaglia, quindi cercate di fare attenzione, anche perchè quelli lunghi e alti, possono esser confusi come steli di fiori o altro. Sono di colore verde, chiaro o scuro, dipende dalla maturazione, si staccano facilmente anche con le mani, bisogna cercare il punto più morbido dell’asparago e con una piccola forza, viene subito via, se beccate la parte tenera, altrimenti avrete difficoltà. Se così dovesse essere, salite piano piano con la mano su per l’asparago e cercate di spezzarlo, quando troverete la parte morbida, si spezzerà subitissimo.

Per chi ama la natura e questo genere di escursioni, non potrà che divertirsi.

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Come Cambiare la Ram di un Portatile

A volte capita che si voglia aumentare la ram nei computer portatili, oppure si è costretti a cambiarla perchè crea dei problemi; adesso ti spiegherò come fare senza andare nei centri commerciali e spendere soldi per niente. Come operazione è abbastanza semplice, non ti preoccupare.

Come prima cosa bisogna avere a disposizione la ram nuova che si vuole sostituire. Altra cosa che devi avere a portata di mano è il cacciavite a stalla piccolo. Dopo prendi il portatile, stacca lo spinotto dell’alimentazione per sicurezza, e giralo sotto sopra con molta delicatezza, evitando di fargli prendere botte o farlo cadere per terra.

Adesso se guardi bene dovresti trovare un simbolno che mostra dove è posizionata la ram. Quando l’hai trovato comincia a svitare tutte le viti che servono per poter aprire lo sportellino (di solito sono 1 o 2 viti non di più). Tolte anche queste rimuovi lo sportellino.

Aperto lo sportellino troverai 1 o 2 moduli ram (varia sempre a seconda del computer). Per rimuovere la vecchia ram, non dovrai fare altro che aprire piano le alette che ci sono all’estremità della memoria. Fatto questo dovrebbe già sfilarsi un po’ da sola.

A questo punto puoi sfilarla e sostituirla con quella nuova, facendo attenzione a rimetterla nella stessa posizione di quella precedente, altrimenti non si infilerà bene e non si incastrerà tra le due alette. Dopo che l’hai infilata spingila con delicatezza verso il basso finchè non senti un click, quel rumore vuol dire che la ram si è incastrata bene. Il lavoro è quasi terminato, adesso richiudi lo sportellino, rimettendo le viti, rigira il computer, attaccalo alla corrente e accendilo. Il gioco è fatto.

Se hai un pc portatile molto vecchio ti sconsiglio questa operazione in quanto la ram si può trovare trovare sotto la tastiera e quindi molto più complicato da smontare soprattutto per una persona alle prime armi; per questo ti consiglio di fartela cambiare da un centro di assistenza tecnica per computer.