Browse Category by Casa
Casa

Come Realizzare un Barometro

Ti piacerebbe saper fare le previsioni del tempo? Saresti subissato di richieste da parte di amici che stanno per recarsi in vacanza e allora per non deluderli, ti insegno a costruire un barometro, lo strumento essenziale per le previsioni. Segui attentamente e con pazienza le istruzioni.

Occorrente
Flaconcino di vetro
Cannuccia di vetro
Tappo di sughero
Paraffina o ceralacca
Inchiostro
Tavola di legno
Ovatta
Carta da disegno

Comincia forando un tappo di sughero a perfetta tenuta per farci passare una cannuccia di vetro lunga circa 24 cm. e con il diametro di 25 mm. In alternativa acquista un tappo di gomma gia’ forato. Tura con il tappo un flaconcino di vetro da 100 cc. e fai in modo che la cannuccia ne tocchi il fondo.

Prima di infilare il tappo, metti nel flaconcino 2 cm. circa di acqua con un po’ d’inchiostro rosso o nero e poi succhia adagio fino a che l’acqua non giunge a metà della cannuccia. Adesso infila pure il tappo. Per far si che la chiusura sia ermetica, passa intorno al tappo paraffina o ceralacca sciolte con una fiamma.

Ora ottura con un batuffolo di ovatta l’estremita’ superiore della cannuccia, per far si che l’acqua evapori il meno possibile. Sistema il flaconcino in una cassettina che puoi costruire tu stesso con legno e chiodi e riempi lo spazio restante con ovatta. Fissa ora il coperchio della cassetta che deve avere un foro per far passare la cannuccia.

Inchioda infine alla cassettina una tavoletta su cui avrai precedentemente incollato un foglietto di carta; sul foglietto avrai segnato le gradazioni da 0 a 10. Ora è tutto pronto per incominciare a fare le previsioni. Quando l’acqua sale il tempo minaccia pioggia, quando scende invece, il tempo promette bene.

Casa

Come Creare dei Segnaposto Floreali

Ecco un modo semplice e davvero economico per creare degli splendidi segnaposto con dei fiori di stagione. Un’idea simpatica e originale per rendere le tue cene davvero speciali e i tuoi ospiti piacevolmente colpiti. Non richiede una particolare abilità quindi è adatta a tutti.

Per prima cosa devi scegliere dei boccioli di fiori di stagione con molta cura. Cerca di prenderne di misura piccola considerando che andranno adagiati sul piatto di portata. A questo punto puoi procedere con il tagliare il gambo in modo che sia lungo al massimo quindici centimetri. Ritaglia anche un quadratino di pellicola da cucina.

Adagia il quadrato di pellicola su un piano da lavoro e ritagliane uno più piccolo di garza inumidita che andrai a posare su quello di pellicola. A questo punto metti la base del gambo del fiore sui quadrati e avvolgili bene intorno al gambo chiudendo bene l’estremità inferiore. Inizia quindi ad avvolgere intorno al gambo la fettuccia fermandolo all’inizio con una goccia di colla a caldo..

Quando avrai avvolto bene tutto il gambo e sarai arrivato alla base del bocciolo, taglia il nastro e fermalo in cima di nuovo con una punta di colla a caldo. Questa è solo la base ma puoi dare sfogo alla tua fantasia utilizzando fettucce o nastri di colori differenti o arricchendo la composizione con perline colorate o cordoncini decorati.

Casa

Come Realizzare Bauletto per Macchina Fotografica

Chi ha l’hobby della fotografia sa benissimo che le varie esigenze di ripresa impongono l’uso di una fornita attrezzatura (grandangolare, teleobiettivo, flash, filtri, ecc.), che permetta di far fronte alle più disparate situazioni che via via si presentano al fotografo. Fabbricato interamente in alluminio, questo bauletto contenitore è rifinito esternamente in pelle e all’interno, foderato in velluto.

Occorrente
1 coperchio in alluminio spess. mm. 1,5 750×50
1 base in alluminio spess. mm 1,5 750x 130
2 fondo in compensato marino 240 x 130×8 mm
2 coperchio a fondo in compen¬sato 240 x 130×4 mm
1 cerniera a nastro 180×20 mm
1 rinforzo per chiodatura 100 X 40x 1,5 mm
8 viti da 5MA x 8
1 serratura (ricuperata);
2 attacchi per tracolla 15x35x7 millimetri
1 fibbia per tracolla, tondino 0 3 mm
1 divisorio in alluminio spess. mm 1 800×50 mm
2 rivetti per stoffa
2 tondino 0 3 mm per attacchi 250 mm
Velluto 800 x 500 mm
Pelle oppure sky 800×500 mm
20 viti autofilettanti
2 elastici per fissaggio accessori 10 X 350 mm
10 chiodi in alluminio 0 4 mm
2 attacchi per elastici tondino 0 3 millimetri

Una volta decise le misure da adottare, si costruisce una dima, costituita da due tavolette di robusto compensato delle dimensioni del bauletto distanziate da quattro montanti per piegare l’alluminio che compone la struttura del bauletto e del coperchio. La costruzione. Due strisce di alluminio, una da 750 x 50 x 1,5 mm per la base ed una da 750 x 130 x 1,5 mm per il coperchio, si piegano, servendosi della dima, creando così il corpo del bauletto.

A questo punto, asportate le parti eccedenti si tagliano due pezzi di compensato marino e si montano con le viti autofilettanti a chiusura del coperchio e al fondo previa foratura della scatola (e successiva avvitatura); si chiude e si rinforza la scatola con la piattina che va ribattuta con i chiodi in alluminio.

Successivamente si monta la cerniera che unisce i due pezzi del bauletto; si stuccano i fori e le viti che sono serviti per il fissaggio del coperchio e del fondo ed, esternamente alla struttura, si incolla una tela che serve come «fondo alla pelle e pareggia lo spessore della cerniera. La scatola è ultimata e, non rimane che applicare le rifiniture: quella esterna è in pelle ed è applicata incollando le strisce, (di 20 mm eccedenti le misure), con colla sulla superficie esterna.

La giunta della pelle viene fatta dietro, in prossimità del cardine. Quindi si fissano con viti gli attacchi per la tracolla e si incolla il velluto interno, a pelo lungo. Questo va intagliato in modo che, una volta incollato, deve risultare di 7 mm inferiore al bordo della scatola, per potervi incollare la pelle a filo; così facendo si coprono le viti di fissaggio.

Sotto al coperchio si ricavano gli scomparti dei vari accessori (pellicole, filtri, pile, ecc.) dotati di robusti elastici di fissaggio incollati e successivamente cuciti al rivestimento interno. In ultimo, si incolla la pelle ad una fettuccia da 20 mm che funge da tracolla e si monta il tutto agli attacchi ed alla fibbia mediante ribattini in alluminio. Chiude il lavoro il montaggio della serratura, recuperata da una vecchia borsa, per mezzo di piccole viti.

La targhetta. Per dare un tocco di raffinatezza al bauletto possiamo applicarvi una targhetta che riproduce la marca della fotocamera. Per farla, si riporta su un pezzetto di alluminio la scritta usando i trasferibili. Quindi si pone il pezzetto dentro un bicchiere con acido solforico. L’acido corroderà la parte non ricoperta lasciando la scritta in rilievo. La targhetta, debitamente ritagliata, si incolla con adesivo epossidico sul bordino metallico o con colla al neoprene, sul rivestimento esterno.

Casa

Come Creare dei Segnalibri

Lo sai che è possibile creare dei segnalibri con le tue mani? La risposta è si! Devi sapere che fin da piccola mia madre intratteneva noi bambini con dei piccoli lavoretti manuali facili da realizzare e con pochi ed economici materiali. A questo proposito ecco un’idea molto originale.

La prima cosa che devi assolutamente fare è quella di prendere un cartoncino colorato e cominciare a disegnare la sagoma di un ghiacciolo, poi la dovrai ritagliare con cura. Successivamente prendi un cartoncino nero e disegna per due volte la sagoma di un pinguino e ritaglia con cura anche questa.

Come realizzare dei portauovo a forma di pappagallo, cocorita e pinguino
Fai lo stesso con la sagoma della pancia (due) e degli occhi (quattro) su un cartoncino bianco, e delle zampe (quattro) e del becco (due) su un cartoncino arancione. A questo punto incolla su ogni sagoma nera una pancia bianca, le due zampette gli occhi ed il becco. A questo punto incolla una stecca del ghiacciolo sul retro di una delle due sagome di pinguino, e successivamente sovrapponi l’altra incollandola con l’apposito adesivo, mi raccomando devi avere molta cura che le due parti coincidano perfettamente.

Adesso hai realizzato il pinguino, incollalo con una parte di stecca sul cartoncino colorato. A questo punto ritaglia le due sagome dalla plastica adesiva trasparente leggermente più grandi di quella del ghiacciolo di cartoncino, ed applicale una sul fronte ed una sul retro del pinguino ghiacciolo.

Casa

Cosa Sono i Legumi

I legumi, hanno molte virtù e sono molto versatili in cucina, sono un cibo rustico e poco costosi.

Sono sostanziosi e nutrienti, ed erano alla base dell’ alimentazione contadina. I legumi erano definiti “la carne dei poveri”, mentre oggi sono diventati un cibo molto salutare per il contenuto di proteine, fibre vitamine e minerali.

I legumi andrebbero aggiunti nella nostra dieta almeno tre volte alla settimana, variandone ovviamente la tipologia.

Sono perfetti per fare una zuppa, una vellutata o per arricchire dei minestroni, con i legumi è possibile fare anche delle insalate miste o piatti di verdure.

Ci sono poi le combinazioni di legumi con i cereali, abbinamento perfetto perchè sono due alimenti che si completano a vicenda. C’è la classica pasta e fagioli, ma anche riso e piselli o le zuppe di orzo e farro con le lenticchie.

La cucina regionale è molto ricca di ricette di questo tipo, e può dare spunto per gustosi e salutari piatti.

Per esempio alla zuppa fatta coi legumi si può aggiungere del peperoncino, per renderla piccante oppure si può rendere la zuppa più saporita con qualche cucchiaio di pesto o un tipo di olio di oliva fruttato. Ci si può sbizzarrire con molte ricette diverse una dall’ altra e nella tradizione italiana ce ne sono a centinaia.

I fagioli, sono legumi ottimi per preparare zuppe, minestroni o risotti e sono anche l’ ideale per un contorno ne esistono più di 150 varietà in commercio. I più comuni sono i borlotti, i cannellini, i fagioli dell’ occhio, i rossi e i bianchi di Spagna.

Le lenticchie sono un legume più piccolo, ci sono quelle rosse dette anche egiziane, per via del loro paese di origine, le lenticchie verdi e le lenticchie giganti, leggermente più grandi di quelle comuni.

In commercio sono venduti sotto diverse forme, si possono trovare secchi, surgelati, o in scatola.

I più usati sono senz’ altro quelli essicati che per consumarli devono essere messi in ammollo nell’ acqua per almeno 8 ore prima di poterli cuocere. In seguito si fanno cuocere in abbondante acqua, erbe aromatiche o aromi.

Invece chi ha poco tempo può consumare i legumi in scatola o quelli surgelati, quelli in scatola sono già cotti mentre quelli surgelati si devono cucinare come quelli secchi evitando l’ ammollo ovviamente.