Fai da Te

Come Imparare a Dipingere

Vi è sempre piaciuto dipingere ma avete sempre pensato di non essere portati per l’arte? Seguite i miei consigli, non vi garantisco che diventerete degli aspiranti maestri pittorici ma certamente riuscirete a realizzare un bellissimo dipinto a tutti gli effetti e potete presto dire: “l’ho fatto io”.

Occorrente
Colori acrilici
Pennelli piatti sintetici di varie misure
Tela bianca, da scegliere seguendo questa guida sul sito Ilcreativo.net, o tavolozza di legno già levigata
Matita
Nastro adesivo
Carta grafite
Immagine di un dipinto a scelta
Bicchieri e piatti di plastica
Carta assorbente
Carta da lucido

Se avete scelto di dipingere sulla tavolozza di legno o mdf preparate la base stendendo 2 mani di acrilico bianco e lasciate asciugare. Ricopiate sulla carta da lucido i contorni principali dell’immagine che avete scelto e riportateli sulla tela o sulla tavolozza con la carta grafite aiutandovi con il nastro adesivo.

Con una matita ripassate i contorni del disegno, prima di togliere il nastro adesivo accertatevi che avete riportato tutti i particolari. Iniziate a dipingere le zone più grandi e chiare, passate poi man mano a quelle più scure sovrapponendo dove occorre quelle già dipinte poi passate a dipingere i particolari.

Tenete presente che le parti più lontane saranno più chiare mentre quelle in primo piano saranno più scure e più accentuate e definite. Per ricreare rilievi e sfumature preparate tre diverse tonalità dello stesso colore che vi serve; una media, una chiara (che si ottiene mescolando un pò di bianco) ed una scura (che si ottiene mescolando un pò di marrone).

Dopo avere steso il colore medio su tutto il contorno del disegno decidete da quale parte arriva la luce e schiarite i contorni con la tonalità più chiara e se occorre anche con del bianco puro sovrapposto alle pennellate chiare. Le parti in ombra cioè dalla parte opposte alle chiare ripassate sempre i contorni con la tonalità scura. Tutto ciò sarà semplificato moltissimo osservando continuamente l’immagine che avete scelto.

Giardino

Come Moltiplicare le Piante da Talea di Fusto

Se in casa hai delle piante da appartamento verdi, come la Euonymus japonicus, ti potrebbe venire utile questo consiglio su come aiutare la tua pianta a moltiplicarsi utilizzando parte del fusto della pianta stessa. E’ un’operazione abbastanza semplice.

Occorrente
Sacchetto di plastica
Uno spruzzatore
Filo di ferro plastificato
Vasi di terracotta
Torba o sfagno
Sabbia fine

Utilizzando questo pratico consiglio riuscirai ad ottenere dalla pianta madre una serie di piccole piante nuove. Questo procedimento è semplice, ma devi mettere in atto qualche accorgimento per evitare che le talee appassiscano. Infatti, mancando le radici per il normale rifornimento di acqua, dovrai mantenere le talee molto umide.
Per garantire un’atmosfera satura di umidità puoi inserire le talee all’interno di un sacchetto di plastica che poi chiuderai in cima.
Il tempo necessario per la formazione delle radici varia in base al tipo di fusto, se è tenero come la Tradescantia o la Gynura radicherà nel giro di una settimana. Fusti più legnosi, come l’Euonymus japonicus, richiederanno almeno una decina di giorni.

Per prima cosa devi preparare un composto di 2 parti di sfagno o torba e 1 parte di sabbia fine, il tutto molto bagnato. Riempi il sacchetto di plastica con uno strato di circa 10 cm., dopodichè recidi delle talee di 7,5-15 cm. dalle cime dei fusti giovani della pianta madre tagliandole sotto l’attaccatura di una foglia.
Stacca le foglie inferiori ed inserisci le talee nel composto di radicazione ad una profondità da 2,5 a 7,5 cm. pressando il composto intorno alle talee per mantenere i fusti eretti.
Per evitare che marciscano, distanzia le talee in modo che le foglie non si tocchino.
A questo punto, utilizzando uno spruzzatore, nebulizza bene le foglie e infine unisci i bordi del sacchetto in alto soffiando nell’apertura per gonfiarlo prima di chiuderlo con un filo di ferro plastificato

Tieni la talea esposta alla luce, ma non ai raggi diretti del sole. All’interno del sacchetto il vapore acqueo delle foglie si raccoglierà sulla plastica per scorrere verso il basso.
Se si formano grosse gocce apri il sacchetto per permettere all’acqua in eccesso di evaporare.
Quando le radici sono lunghe circa 2,5 cm. potrai aprire il sacchetto e, nel giro di una settimana, abbassare gradualmente i bordi per consentire alle talee di adattarsi alle nuove condizioni ambientali prima dell’invasatura.
Se riesci, utilizza vasi di terracotta che, a differenza della plastica, trattengono meno l’acqua in eccesso.

Giardino

Come Moltiplicare le Piante Con la Talea di Foglia

La talea è un modo per riprodurre, a primavera, molte piante d’appartamento, come sansevieria, violetta africana o da esterno, come l’ibisco, impatiens e ortenzia rampicante. Seguendo questa guida ti indicherò passo passo come moltiplicare le piante con le talee di foglia.

Scegli la foglia dalla quale vorrai ricavare la nuova pianta. Deve essere sana e di media grandezza. Con una mano tieni la punta della foglia, mentre con l’altra, usando un coltello ben affilato, taglia diagonalmente il picciolo a 3-4 cm dalla base della foglia. Inserisci il picciolo in un vaso colmo per metà di terriccio e per metà di sabbia assicurandoti che la foglia sfiori appena il terriccio e che sia inclinata in modo tale da non fare ombra alle future nuove pianticelle.

Per mantenere l’umidità, copri il vaso di terra con un barattolo di vetro rovesciato o un telo di plastica trasparente, sostenuto da dei legnetti affinchè non tocchi la foglia. Entro 2-3 settimane vedrai apparire i primi germogli. Quando le nuove foglioline sono cresciute fino ad un terzo della foglia madre, apri il telo di protezione e inizia ad innaffiare per mantenere il terreno umido, ma non inzuppato.

Dopo 2 giorni, togli le piante dal vaso elimina la foglia madre e separa il nuovo gruppo di foglie facendo attenzione a non danneggiare le radici giovani. Poni a dimora le nuove piantine in vasi dal diametro di 7-10 cm, comprimendo con cura il terriccio, in modo tale che rimangano 1-2 cm di spazio libero dal bordo del vaso. Innaffia quindi abbondantemente, fino a quando non vedrai l’acqua fuoriuscire dai fori di drenaggio. Infine, quando le radici si saranno meglio sviluppate, rinvasa le piante in contenitori più grandi.

Giardino

Come Moltiplicare il Ficus Benjamina per Talea

Il ficus benjamina è una pianta sempreverde molto elegante. Le sue foglie sono di un verde brillante, raccolte in una chioma molto folta dai rami sottili e penduli. In appartamento può raggiungere anche i tre metri d’ altezza. Lo si può riprodurre con diversi metodi.

In questa guida troverai tutti i consigli utili per la riproduzione per talea di ramo. Questo metodo è sicuramente il più usato e il più semplice per produrre nuovi esemplari. Puoi approfittare della potatura per raccogliere alcuni rametti che serviranno appunto per riprodurre nuove piantine. Ricordati che i rametti che radicano più facilmente sono quelli apicali.

Preleva dunque questi rametti, tagliati appena al di sotto di un nodo, ed elimina le ultime due o tre foglie, lasciando libero il gambo che sarà interrato in una miscela di sabbia e torba. Il lattice che fuoriesce dal rametto deve essere tamponato con un panno imbevuto in acqua fredda. Taglia per metà le foglie apicali in modo da ridurre al minimo la traspirazione e favorire la radicazione.

Il periodo più indicato per eseguire questa operazione è quello che va da aprile ad agosto. E’ importante assicurare alle talee un giusto grado di umidità ed una temperatura abbastanza alta, ma senza esporle alla luce diretta del sole. Nei mesi di marzo-aprile, quando le temperature non sono ancora molto alte, ti consiglio di creare delle mini serre intorno ai vasi contenenti le talee, avvolgendole con un foglio di plastica trasparente.

In questo modo saranno garantiti sia il giusto grado di umidità che la temperatura ideale. E’ importante praticare dei piccoli fori sul telo di plastica, al fine di garantire la respirazione alle piantine e permettere il ricambio dell’ aria. Nel giro di uno o due mesi si saranno formate le prime radici alla base del rametto.

Un altro metodo consiste nell’immergere le talee in un vasetto colmo di acqua, fino alla formazione delle nuove radici. A questo punto potrai piantarle in un vasetto contenente un miscuglio di terra e torba. Considerata la delicatezza della piantina appena nata, è meglio non esporla subito alla luce solare diretta, ma mantenerla in una posizione con luce diffusa.

Tecnologia

Come Inserire Note a Più di Pagina nei Documenti Word

La mia guida ti indica come scrivere una nota a piè di pagina e come inserirla in un testo di Word. Tutto quello che scrivi, sia esso un brano, una tesi, un articolo, è completo solo se inserisci le indicazioni sull’autore, sulla casa editrice e sul libro usato.

La prima cosa che devi fare è quella di annotare, quando fai una ricerca, il titolo del libro, l’Autore, la data di pubblicazione e il numero delle pagine dalle quali lo hai attinto. Poi apri un nuovo documento di Word, cliccando col tasto destro del mouse sul tuo computer. Una volta aperta la pagina comincia a scrivere.

La seconda operazione che devi compiere è quella di cliccare su inserisci che si trova sopra la pagina di Word. Successivamente ti appare sul fondo un numero e lì scrivi la fonte. Prima ci vuole il nome e cognome dell’autore, poi la virgola, poi in corsivo il titolo del libro, poi un’altra virgola, poi la città dove è stato redatto il libro e l’anno di pubblicazione. Successivamente va inserita la casa editrice.

Se vuoi puoi inserire anche le pagine per rendere più completo l’elaborato e le note puoi usarle anche quando vuoi aggiungere un tuo commento, o per citare diversi testi e confrontarli tra di loro. Puoi anche scrivere un testo ulteriore, spezzandolo dal corpo del lavoro, ma sempre inerente al tema che stai affrontando. Successivamente salva come fai generalmente e quando vai a scrivere un’altra nota, ti appare automaticamente il numero progressivo.