Quando una stufa a pellet Palazzetti Ecofire entra in allarme, non conviene limitarsi a cancellare il messaggio e tentare subito una nuova accensione. L’allarme è una protezione: la centralina ha rilevato una condizione incompatibile con il normale funzionamento e ha interrotto, o sta interrompendo, l’alimentazione del pellet e la combustione. Le cause possono essere semplici, come un braciere sporco o il pellet terminato, ma possono riguardare anche tiraggio della canna fumaria, ventilatore fumi, sonde, sovratemperatura o componenti che richiedono l’intervento di un tecnico.
La difficoltà è che la famiglia Ecofire comprende numerosi modelli prodotti in periodi diversi. Le vecchie stufe possono visualizzare messaggi come ALAr ACC, ALAr dEP, ALAr PELL, ALAr FAn o ALAr Sond, mentre altre generazioni utilizzano codici numerici e i modelli più recenti possono avere interfacce completamente differenti. Non esiste quindi una tabella universale valida per qualsiasi Palazzetti Ecofire. Il metodo corretto consiste nell’annotare esattamente il messaggio, identificare il modello della stufa, lasciarla completare la fase di sicurezza e controllare soltanto gli elementi accessibili all’utilizzatore. Braciere, pellet, porte, cassetto cenere, presa d’aria e condizioni visibili dello scarico possono essere verificati senza intervenire sui dispositivi di sicurezza. Pressostati, termostati, sensori, cablaggi e ventilatori interni richiedono invece maggiore prudenza. Vediamo come procedere.
Prima di tutto annotare il messaggio di allarme
Prima di premere tasti o togliere alimentazione, leggi ciò che compare sul display e, se possibile, scatta una fotografia. È un dettaglio molto utile perché dopo il reset il messaggio potrebbe scomparire.
Annota anche in quale momento si è verificato. La stufa era nella fase di accensione? La fiamma era già presente da un’ora? L’allarme è comparso durante lo spegnimento? È mancata corrente poco prima? Hai appena riempito il serbatoio?
Un allarme che compare ogni volta durante l’accensione suggerisce cause diverse rispetto a un arresto improvviso dopo alcune ore di funzionamento. Anche per il tecnico questa informazione può essere più utile del semplice “la stufa va in allarme”.
Identificare il modello esatto della Ecofire
La denominazione Ecofire identifica una vasta famiglia di prodotti Palazzetti e non un’unica stufa. Freddy, Slimmy, Hotty, Giulia Idro, inserimenti Ecofire e i modelli attuali utilizzano sistemi di controllo appartenenti a generazioni differenti.
Cerca quindi la targhetta identificativa dell’apparecchio e annota modello e numero di serie. La posizione varia in base alla stufa e deve essere verificata nel manuale.
Palazzetti consente anche di associare il prodotto alla propria applicazione utilizzando il Serial Number. Attraverso il Libretto Digitale è possibile accedere alla documentazione relativa al prodotto e, quando disponibile, ai riferimenti del centro assistenza assegnato.
Consultare il manuale specifico è particolarmente importante prima di eseguire il reset, perché perfino la sequenza dei tasti può cambiare tra un pannello e l’altro.
Non interrompere brutalmente la fase di spegnimento
Una stufa a pellet non si spegne come una lampada. Quando viene arrestata, la centralina interrompe il caricamento del combustibile e mantiene normalmente attivo l’estrattore dei fumi per completare la combustione residua e raffreddare l’apparecchio.
Quando scatta un allarme può partire proprio questa procedura di sicurezza. Non togliere immediatamente la spina soltanto per far scomparire il messaggio, salvo che il manuale o una condizione di emergenza richiedano diversamente.
Interrompere l’alimentazione mentre pellet e braciere sono ancora molto caldi può impedire ai ventilatori di completare il raffreddamento.
Se invece sono presenti fumo nell’ambiente, odore anomalo molto intenso, scintille fuori dalla camera di combustione o altri segnali di pericolo, interrompi l’utilizzo dell’apparecchio e segui le procedure di sicurezza indicate dal produttore, rivolgendoti all’assistenza.
Aspettare che la stufa sia completamente fredda
Nei manuali Ecofire di diverse generazioni Palazzetti richiede di attendere il completo raffreddamento prima di ripristinare molti allarmi.
È una precauzione importante. Braciere, camera di combustione, vetro e parti interne possono mantenere temperature elevate anche quando sul display non compare più una fiamma.
Non estrarre immediatamente il braciere pieno di pellet caldo e non aprire pannelli tecnici durante la fase di raffreddamento.
Quando la stufa è fredda è possibile iniziare dai normali controlli di pulizia previsti per l’utilizzatore.
Allarme mancata accensione
Sulle vecchie Ecofire questo problema può comparire con messaggi come ALAr ACC; su modelli differenti la dicitura può essere “mancata accensione” o assumere un’altra forma.
Significa che durante la sequenza automatica la centralina non ha rilevato le condizioni necessarie per riconoscere una combustione regolare entro il tempo previsto.
La prima cosa da controllare è banale: c’è pellet nel serbatoio? Se il serbatoio è stato completamente svuotato, il sistema di alimentazione può aver bisogno di tempo per riportare il combustibile fino al braciere.
Controlla quindi il braciere. I fori destinati al passaggio dell’aria devono essere liberi e il braciere deve essere montato correttamente nella propria sede. Una quantità importante di residui della precedente accensione può ostacolare il flusso d’aria e rendere difficile l’innesco.
Dopo una mancata accensione bisogna svuotare il braciere
Non avviare ripetutamente la stufa lasciando nel braciere tutto il pellet accumulato durante i tentativi falliti.
Ogni nuovo avvio potrebbe aggiungerne altro. Se infine la resistenza riesce ad accenderlo, nel braciere può trovarsi una quantità eccessiva di combustibile e la combustione iniziale può diventare anomala.
Attendi quindi che la stufa sia completamente fredda, elimina il pellet e i residui secondo le istruzioni del manuale e riparti con un braciere pulito.
In diversi manuali Ecofire Palazzetti compare proprio un avviso “SVUOTA BRACIERE” dopo alcuni allarmi. Non è necessariamente un secondo guasto: serve a impedire una nuova accensione con combustibile residuo.
Se il pellet arriva ma non si accende
Quando nel braciere arriva una quantità normale di pellet ma non compare mai la fiamma, bisogna considerare la fase di accensione.
Una resistenza di accensione deteriorata può non produrre più abbastanza calore. Anche una quantità insufficiente di aria attraverso il braciere può impedire l’innesco pur in presenza di una resistenza funzionante.
Prima di concludere che la resistenza sia guasta, pulisci correttamente il braciere e verifica che la stufa abbia ricevuto la manutenzione prevista. Se il problema si ripete a ogni avvio, la verifica della resistenza e del circuito elettrico dovrebbe essere effettuata da un tecnico.
Il pellet può causare mancata accensione e allarmi
Pellet molto umido, friabile o ricco di polvere può peggiorare accensione e combustione. Il combustibile deve essere conservato in un luogo asciutto e utilizzato secondo le caratteristiche richieste dal manuale della stufa.
Se il problema è iniziato esattamente dopo l’apertura di un nuovo lotto di pellet, osserva il combustibile. Una grande quantità di segatura sul fondo dei sacchi può interferire anche con il sistema di alimentazione.
Non aggiungere nel serbatoio altri combustibili per cercare di facilitare l’accensione. La Ecofire è progettata per utilizzare il combustibile indicato dal costruttore.
Allarme depressione o tiraggio insufficiente
Su diverse Ecofire delle generazioni precedenti l’allarme depressione viene indicato con messaggi come ALAr dEP oppure è abbinato a un allarme termico. In altre versioni può comparire un codice numerico.
La depressione è legata alla capacità del sistema di evacuare correttamente i prodotti della combustione. Quando il controllo rileva condizioni non compatibili con il funzionamento sicuro, l’alimentazione del pellet viene arrestata.
Le cause possono essere diverse: braciere ostruito, camera di combustione molto sporca, porta non correttamente chiusa, guarnizioni deteriorate, percorso fumi da pulire, canna fumaria con tiraggio insufficiente oppure problema al pressostato o al sistema di aspirazione.
È uno degli allarmi che non dovrebbe essere eliminato ripetutamente senza cercarne la causa.
Controllare porta e cassetto cenere
Nei modelli in cui questi elementi partecipano alla tenuta della camera di combustione, una porta non perfettamente chiusa o un cassetto cenere montato male possono alterare il flusso dell’aria.
Controlla quindi che la portina del focolare sia completamente chiusa e che non vi siano residui che impediscono l’appoggio corretto.
Verifica anche il cassetto cenere secondo la struttura specifica del modello. Non continuare a stringere o modificare le chiusure se sembrano deformate.
Se una guarnizione appare indurita, rotta o staccata, deve essere valutata e, quando necessario, sostituita.
Braciere sporco e allarme depressione
I fori del braciere hanno un ruolo diretto nella combustione. L’aria deve attraversarli per raggiungere correttamente il pellet.
Quando sono coperti da cenere compatta o incrostazioni, la fiamma diventa meno stabile e il sistema può rilevare condizioni anomale.
La pulizia deve essere effettuata a stufa fredda secondo la procedura del modello. Rimuovi cenere e residui e assicurati che il braciere venga riposizionato nella sede corretta.
Alcune Ecofire moderne dispongono di sistemi automatici di pulizia, ma ciò non elimina tutte le operazioni di manutenzione previste dal costruttore.
Quando controllare la canna fumaria
Se l’allarme depressione torna poco dopo il reset nonostante braciere, camera di combustione e chiusure siano in ordine, la manutenzione del percorso fumi deve essere considerata seriamente.
Nei manuali Palazzetti viene espressamente indicato che, quando l’allarme di depressione persiste, bisogna verificare se stufa o canna fumaria necessitino di manutenzione.
Non smontare autonomamente parti della canna fumaria se non possiedi competenze adeguate. Un sistema di evacuazione dei prodotti della combustione deve essere correttamente installato, pulito e mantenuto.
Una stufa che funziona soltanto dopo ripetuti reset dell’allarme depressione non è una stufa che ha risolto il problema.
Allarme temperatura pellet
Messaggi come ALLARME TEMP PELLET, ALAr PELL oppure determinati codici numerici indicano, su varie Ecofire, che la temperatura rilevata nella zona del serbatoio pellet è diventata troppo elevata.
La stufa reagisce interrompendo il caricamento del combustibile e avviando la gestione di sicurezza.
Attendi il completo raffreddamento e non versare altro pellet finché non hai compreso la situazione.
Controlla gli elementi di normale manutenzione previsti per l’utente e verifica che prese d’aria e parti esterne non siano state ostruite. Se l’allarme temperatura pellet torna una seconda volta, è prudente interrompere l’utilizzo e richiedere assistenza.
Allarme termico o sovratemperatura
Un allarme termico indica che una protezione ha rilevato una temperatura superiore alla soglia prevista.
Nei modelli idro può essere coinvolta anche la temperatura dell’acqua dell’impianto. Nei modelli ad aria le cause e i sistemi di protezione possono essere differenti.
Non considerare il riarmo del termostato come una normale operazione da ripetere periodicamente. La protezione è intervenuta perché qualcosa ha portato la stufa in condizioni anomale.
Su alcuni vecchi manuali Ecofire viene descritta una procedura di riarmo mediante un pulsante protetto da un cappuccio, ma Palazzetti specifica per determinate versioni che l’operazione deve essere effettuata da personale qualificato. Inoltre nelle vicinanze possono essere presenti collegamenti a tensione di rete.
Non applicare quindi a una Ecofire moderna la procedura trovata nel manuale di un modello del 2002 o 2011.
Allarme temperatura fumi troppo alta
Alcune generazioni segnalano anche la sovratemperatura dei fumi. Un valore eccessivo può dipendere da condizioni di combustione non corrette, sporco negli scambiatori, configurazione, flussi d’aria o altri problemi tecnici.
Attendi il raffreddamento e verifica la manutenzione ordinaria prevista. Se la stufa è molto sporca internamente e ha superato l’intervallo di manutenzione professionale, il problema non dovrebbe essere affrontato semplicemente aumentando o diminuendo parametri dal menu tecnico.
I parametri di combustione non vanno modificati per tentativi. Una taratura errata può peggiorare rendimento, emissioni e sicurezza.
Allarme sonda fumi, pellet o ambiente
I manuali Ecofire di varie generazioni prevedono allarmi dedicati alle sonde. Possono riguardare la temperatura dei fumi, quella del pellet o la temperatura ambiente.
Quando la centralina rileva un circuito interrotto, un corto circuito o un valore anomalo, entra in allarme perché non dispone più di un’informazione necessaria per controllare la combustione.
Un problema di questo tipo non si risolve pulendo il braciere se il sensore o il cablaggio sono realmente danneggiati.
Puoi controllare soltanto che non vi siano danni esterni evidenti ai componenti accessibili. La verifica elettrica delle sonde e dei relativi cavi deve essere effettuata da personale qualificato.
Allarme ventilatore fumi
Il ventilatore o estrattore fumi crea il flusso necessario a evacuare i prodotti della combustione e contribuisce a mantenere le condizioni di depressione previste all’interno della camera.
Un allarme dedicato al ventilatore fumi può essere provocato da un’anomalia del motore, dal controllo elettronico della velocità, da sporco o da problemi di cablaggio.
Se compare ALAr FAn, VENTOLA FUMI o un equivalente sul tuo modello, lascia che la stufa esegua la procedura di spegnimento e non continuare ad avviarla ripetutamente.
Il ventilatore fumi è un componente di sicurezza fondamentale. La sua riparazione non dovrebbe essere improvvisata.
Allarme spegnimento della fiamma durante il lavoro
Su alcune vecchie Ecofire il messaggio ALAr FiRE viene visualizzato quando la fiamma si spegne durante il normale funzionamento e la temperatura dei fumi scende sotto la soglia prevista.
Una causa semplice è l’esaurimento del pellet. Controlla il serbatoio.
Se il pellet è presente, verifica che arrivi effettivamente al braciere. Un corpo estraneo, molta segatura o un problema al sistema di alimentazione possono impedire il corretto dosaggio.
Anche una combustione molto debole dovuta a sporco o qualità del combustibile può portare allo spegnimento.
Se il fenomeno si ripete con serbatoio pieno, braciere pulito e pellet appropriato, serve una verifica tecnica.
Allarme dopo un’interruzione di corrente
Una mancanza di corrente mentre la stufa è accesa è una situazione particolare perché si arrestano anche i ventilatori. Nei vecchi pannelli Palazzetti può comparire, per esempio, il messaggio CooL FirE durante la gestione del ritorno dell’alimentazione.
Non cercare di forzare immediatamente l’accensione. La centralina deve verificare le temperature e completare la procedura prevista.
A seconda della durata dell’interruzione e della fase in cui si trovava la stufa, può essere necessario attendere il raffreddamento e pulire il braciere prima di un nuovo avvio.
Che cosa significa “SVUOTA BRACIERE”
Questo avviso è particolarmente importante perché viene spesso interpretato come un guasto separato.
Su diverse Ecofire Palazzetti compare dopo il ripristino di allarmi che possono avere lasciato pellet incombusto nel braciere. Il suo scopo è assicurare che la successiva accensione avvenga con il braciere pulito.
A stufa completamente fredda, estrai e pulisci il braciere secondo le istruzioni. Non versare il materiale rimosso nel serbatoio del pellet: può contenere cenere, residui caldi o combustibile parzialmente alterato.
Rimonta correttamente il braciere prima di tentare una nuova accensione.
Come resettare l’allarme
La procedura di reset cambia in funzione della generazione del pannello. Molti manuali Ecofire precedenti prevedono di attendere il completo raffreddamento e tenere premuto il pulsante OFF per circa cinque secondi, seguito dalla pulizia del braciere quando richiesta.
Altri modelli utilizzano menu, display touch o procedure differenti. Non è quindi corretto presentare la pressione prolungata di OFF come regola universale per qualsiasi Ecofire.
Consulta il manuale associato al Serial Number della stufa e segui esattamente la sequenza prevista.
Il reset deve essere effettuato soltanto dopo aver rimosso, per quanto possibile, la causa dell’allarme. Cancellare il messaggio senza controllare la stufa serve soltanto a consentire alla stessa anomalia di ripresentarsi.
Ha senso togliere la spina per resettare la stufa?
Scollegare l’alimentazione non dovrebbe essere utilizzato come metodo universale per cancellare qualsiasi allarme.
In alcuni vecchi manuali Palazzetti la disconnessione e il successivo ricollegamento sono indicati all’interno della procedura per specifici allarmi. Ciò non significa che si debba staccare la spina immediatamente ogni volta che compare un errore.
Prima bisogna permettere alla stufa di completare lo spegnimento e il raffreddamento. Solo successivamente, se previsto dal manuale del modello, si può procedere alla disconnessione.
La pulizia quotidiana può evitare molti allarmi
Una combustione regolare richiede un braciere libero, un percorso dell’aria efficiente e una camera di combustione mantenuta secondo le indicazioni del costruttore.
La quantità di residui dipende da ore di utilizzo, qualità del pellet e tecnologia della stufa. Alcuni modelli Ecofire attuali dispongono di sistemi Self Cleaning o Speedy Clean che riducono il lavoro dell’utente, ma non eliminano la manutenzione periodica.
Segui il manuale per sapere quali parti devono essere pulite direttamente e con quale frequenza. Non utilizzare utensili che possano danneggiare il braciere o le guarnizioni.
La manutenzione professionale resta indispensabile
Le zone accessibili quotidianamente rappresentano soltanto una parte dell’apparecchio. Scambiatori, percorso fumi, estrattore, raccordi e canna fumaria richiedono controlli e manutenzione adeguati.
Quando una Ecofire che ha funzionato bene per anni comincia a mostrare ripetutamente allarmi di depressione, temperatura o combustione, chiediti innanzitutto quando è stata effettuata l’ultima manutenzione completa.
Non aspettare che l’apparecchio smetta definitivamente di funzionare. L’accumulo progressivo di residui può peggiorare il rendimento e modificare le condizioni di combustione molto prima di arrivare a un blocco totale.
Non modificare i parametri tecnici per eliminare l’allarme
Online si trovano facilmente istruzioni per entrare nei menu installatore e modificare velocità del ventilatore, caricamento pellet e soglie di funzionamento.
Non è una buona soluzione a un allarme. Questi parametri servono a configurare la combustione e devono essere gestiti da personale che conosce il modello e può verificare il risultato anche strumentalmente quando necessario.
Aumentare il ventilatore per “risolvere” una depressione insufficiente potrebbe mascherare temporaneamente un problema di canna fumaria. Aumentare il pellet dopo una mancata accensione potrebbe creare accumuli ancora maggiori nel braciere.
Le protezioni non devono essere aggirate per far funzionare a tutti i costi la stufa.
Non bypassare pressostato e termostati di sicurezza
Pressostato, termostati e sensori non sono ostacoli al funzionamento. Sono parti essenziali del sistema di sicurezza.
Se un pressostato blocca regolarmente l’apparecchio, collegare direttamente i contatti per impedire l’allarme elimina una protezione senza risolvere il problema che l’ha fatta intervenire.
Lo stesso vale per i termostati di sovratemperatura.
Qualsiasi prova che richieda bypass di dispositivi di sicurezza dovrebbe essere effettuata, quando prevista dalle procedure diagnostiche, esclusivamente da personale qualificato.
Quando non bisogna riaccendere la stufa
Non tentare una nuova accensione se trovi molto fumo nell’ambiente, percepisci un forte odore di prodotti della combustione provenire dalla stufa o dal raccordo, noti deformazioni o surriscaldamenti anomali oppure l’allarme termico ritorna immediatamente.
Non riaccendere nemmeno una stufa che segnala ripetutamente un problema al ventilatore fumi o alle sonde necessarie alla sicurezza.
Se l’apparecchio è idro e mostra anomalie relative a sovratemperatura o circuito dell’acqua, il problema può coinvolgere anche circolatore, pressione e impianto termico. In questo caso è ancora più importante richiedere assistenza.
Allarmi sulle Ecofire Idro
Una stufa Ecofire Idro trasferisce gran parte dell’energia all’acqua dell’impianto di riscaldamento e possiede quindi componenti e protezioni ulteriori rispetto a una semplice stufa ad aria.
Nei manuali di alcune generazioni sono previsti allarmi relativi a sovratemperatura dell’acqua, pressione e componenti del circuito idraulico.
Se la temperatura dell’acqua sale troppo, la causa potrebbe non trovarsi direttamente nella combustione. Un circolatore che non lavora, valvole chiuse o un problema nell’impianto possono impedire al calore di essere trasferito correttamente.
Non tentare di modificare parametri tecnici per abbassare la temperatura senza aver identificato la causa idraulica.
Applicazione Palazzetti e Libretto Digitale
Per i prodotti compatibili, l’App Palazzetti può essere utile non soltanto per la gestione remota. Il produttore permette di associare anche prodotti non connessi attraverso il Serial Number e accedere al Libretto Digitale.
All’interno possono essere disponibili manuali e documenti specifici del prodotto, dati relativi alla garanzia e i riferimenti del centro assistenza Palazzetti assegnato.
È una soluzione preferibile rispetto alla ricerca di un PDF relativo a una Ecofire diversa che utilizza casualmente un display simile.
Se l’allarme compare due volte consecutive
In alcuni manuali Ecofire Palazzetti viene indicato espressamente di contattare l’assistenza quando l’allarme si presenta per due volte consecutive dopo il ripristino.
È un criterio prudente anche in generale. Se hai pulito il braciere, verificato pellet, chiusure e normale manutenzione e lo stesso allarme ritorna subito, continuare a cancellarlo non fornisce nuove informazioni.
Potresti invece trasformare un’anomalia iniziale facilmente diagnosticabile in un problema più serio.
Come prepararsi prima di chiamare l’assistenza
Annota modello e numero di serie, messaggio esatto di allarme, orario approssimativo e fase nella quale si è verificato.
Indica se la stufa si è accesa normalmente, quanto tempo è rimasta in funzione, se la fiamma era regolare e se l’allarme è comparso dopo un’interruzione di corrente.
Comunica anche quando è stata effettuata l’ultima manutenzione professionale e quale pellet stai utilizzando.
Se hai già pulito il braciere e l’allarme è tornato, dillo al tecnico. Eviterà di iniziare la diagnosi da controlli che hai già effettuato.
Una procedura pratica quando la Ecofire entra in allarme
Quando compare il messaggio, leggilo e fotografalo. Non cancellarlo immediatamente.
Lascia che la stufa completi lo spegnimento e attendi il completo raffreddamento. A questo punto verifica il livello del pellet, lo stato del braciere, la corretta chiusura della porta e del cassetto cenere quando presente e gli altri controlli ordinari previsti dal manuale.
Se l’allarme segue una mancata accensione, svuota il pellet residuo dal braciere prima del nuovo tentativo. Se segnala depressione, non limitarti al braciere: considera anche manutenzione del percorso fumi e della canna fumaria.
Se riguarda una sonda, il ventilatore fumi o una sovratemperatura che si ripresenta, fermati e richiedi una diagnosi tecnica.
Solo dopo avere eseguito i controlli ammessi all’utilizzatore effettua il reset nella modalità prevista dal manuale del tuo specifico modello.
Errori da evitare
Il primo errore è considerare qualsiasi allarme un problema software da cancellare. La centralina sta normalmente reagendo a un’informazione ricevuta da sensori o sistemi di sicurezza.
Il secondo è tentare ripetutamente l’accensione dopo un errore lasciando pellet incombusto nel braciere.
È altrettanto sbagliato applicare la procedura di reset di una Ecofire molto vecchia a una stufa recente soltanto perché appartengono alla stessa famiglia commerciale.
Evita poi di staccare immediatamente l’alimentazione durante la fase di spegnimento, di modificare parametri tecnici o di bypassare pressostati e termostati.
Infine, non trascurare un allarme depressione ricorrente. Se la causa è nel percorso dei fumi o nella canna fumaria, cancellare il messaggio non migliora la sicurezza dell’installazione.
Conclusioni
Quando una stufa a pellet Palazzetti Ecofire va in allarme, il primo passo è identificare esattamente modello e messaggio visualizzato. La famiglia Ecofire comprende generazioni molto diverse e codici come ALAr ACC, depressione, temperatura pellet, ventola fumi, sonde o i più recenti errori numerici devono essere interpretati attraverso il manuale relativo alla stufa posseduta.
Dopo l’allarme lascia completare lo spegnimento e attendi il raffreddamento. Controlla quindi gli elementi destinati alla normale manutenzione dell’utente: pellet, braciere, porte, cassetto cenere e condizioni generali di pulizia. Svuota sempre il braciere dopo una mancata accensione quando previsto e non riavviare continuamente una stufa che segnala depressione, sovratemperatura, sonde o ventilatore fumi. Se lo stesso allarme torna dopo il ripristino, il passo successivo non è modificare i parametri nascosti, ma consultare il manuale specifico e rivolgersi al centro assistenza Palazzetti. Un allarme risolto correttamente è quello di cui è stata eliminata la causa, non semplicemente la scritta sul display.