Casa

Come Realizzare una Cintura in Lamina di Alluminio

Per realizzare una cintura con la lamina d’alluminio lavorata e fili di camoscio, vi suggerisco di leggere le semplici istruzioni tecniche descritte nella presente guida. Con un po’ di fantasia e manualità, otterrete una bella cintura fai da te, da indossare per ogni occasione.

Iniziate ritagliando dalla lamina argento 12 strisce della dimensione di 2 X 5 cm. Dopo, usando l’apposito bulino, sbalzate con cura al centro di ogni striscia un piccolo quadratino con un tondino al centro decorativo. Nel frattempo, col catalizzatore denso, create la resina nera e versatene nei quadrati decorati in lamina, unendovi della porporina argento.

A questo punto, preparate dell’altra resina trasparente, usando il catalizzatore liquido e miscelate tale colore in quello nero e argento precedentemente colato dentro le insenature dei quadrati di lamina. Una volta terminato di colorare le strisce di lamina, con le resine create, fate asciugare bene. Intanto prendete i fili di camoscio neri, uniteli tra loro ed inserite un fermaglio argento.

Una volta fissato il fermaglio con la pinza, a circa 2 cm di distanza dal fermaglio disponete le 12 decorazioni in lamina colorate, distanziandole tre loro di circa 4 cm. Applicate ogni striscia ripiegando le alette sul retro dei fili di camoscio, fissando tali quadratini con la colla a caldo. Infine, mettete il gancio di chiusura, inserite nelle due estremità della cintura creata, due pietre argentate per bloccare i fili, poi annodate e tagliate quelli in eccedenza.

Casa

Come Realizzare una Collana di Rame Battuto

In questa guida vedremo come realizzare una collana di rame battuto. Non è un lavoro facilissimo ma neanche impossibile. Malgrado le apparenze, non è certo essere provetti fabbri per forgiare questo delizioso collarino in filo di rame battuto. Vediamo come fare.

Prima di tutto bisogna dire che volendo si può realizzare anche con un tubicino cavo di ottone. Se lo ritieni utile, ispirati al disegno proposto, ma senza farti condizionare troppo. Disegnare i vari elementi che compongono il collarino in modo da avere una traccia, anche se a grandi linee.

Scaldare un’estremità del filo di rame e curvarlo velocemente con le pinze, dandogli la forma desiderata. Se, una volta raffreddato, il pezzo non ti dovesse convincere allora scaldalo di nuovo e modifica la curvatura. Appoggiare il pezzo sull’incudine e battere il filo fino ad appiattirlo. Proseguiamo con il lavoro.

A questo punto dobbiamo tagliare il pezzo con il tronchesino solo dopo aver ottenuto la forma definitiva: in questo modo eviterai scottature e l’operazione risulterà molto più semplice. Realizzare tutti gli elementi del monile procedendo nello stesso modo. Creare la chiusura del collarino piegando le estremità a formare due ganci e appendere le decorazioni per mezzo di anellini ricavati dal filo di rame.

Casa

Come Disdire Contratto Eni

Eni è uno degli operatore più utilizzati per la fornitura di luce e gas. Oggi sul mercato sono però disponibili numerose alternative, è quindi possibile che ci si trovi con l’esigenza di disdire il proprio contratto.

In questa guida spieghiamo in che modo è possibile eseguire l’operazione.

Per prima cosa, è importante fare una distinzione tra il cambio fornitore e la disdetta.
Il cambio fornitore è infatti la situazione più semplice, che non richiede l’invio di una disetta a Eni.

Se si vuole cambiare fornitore, basta contattare il nuovo gestore e sottoscrivere un contratto con questo.
Sarà infatti il nuovo gestore a completare la procedura, chiudendo la fornitora con Eni e iniziano la propria.

Diverso è invece il caso in cui si voglia fare una disdetta del contratto senza richiedere una nuova fornitura.
In questo caso, la soluzione più semplice è contattare il servizio clienti al numero verde 800 900 700.
In questo modo è infatti possibile effettuare la richiesta e avviare la procedura.

Prima di chiamare, è importante avere a disposizione i dati che saranno richiesti, codice fiscale, codice cliente, e numero matricola contratto.
A questo punto, prima che la disdetta sia effettiva, passeranno circa trenta giorni, periodo in cui bisogna continuare a pagare il servizio.

L’alternativa è rappresentata dall’invio di una raccomandata all’indirizzo ENI – Piazzale Enrico Mattei 1 – 00144 – Roma.
In questo caso è possibile scaricare questo modulo disdetta Eni dal sito Disdette.net e compilarlo con i propri dati.
Il documento deve essere inviato allegando la copia di un proprio documento di identità.

Disdire Eni è quindi semplice.

Casa

Come Realizzare una Cornice Colorata

In questa guida vedremo come realizzare una cornice colorata e allo stesso tempo anche vivace. Useremo del colore verde ma si può senza problemi usare anche un altro colore che più vi piace. Dare colore è sicuramente uno dei metodi più semplici per trasformare una cornice di legno.

Per un tocco particolare, una volta scelto tutto l’occorrente, bisogna che scegliamo due tonalità di uno stesso colore e dipingere la cornice alternandole. Ci sono vari metodi per riuscire in questo lavoretto ma il più importante e semplice lo vedremo in questa guida, nei due passi successivi e quindi chiedo di seguirmi.

cornice

Applicare due strati di colore di base su tutta la lunghezza della cornice. Lasciare asciugare prima di passarvi leggermente la carta vetrata. Fare questa operazione prima che il legno venga tagliato a pezzetti. Tagliare la modanatura e dipingere i quattro listelli di legno prima che siano assemblati.

Assicurarsi che il colore non copra le estremità, altrimenti non si incastreranno più perfettamente. Colorare due listelli verde chiaro e due verde scuro. Per pitturare questa cornice è stato utilizzato colore lucido acrilico, ma puoi usare anche pittura acrilica normale e quindi passare una vernice lucida.

Casa

Come Riconoscere Oggetti d’Oro e Pietre Preziosa

Molto spesso si sente parlare anche in televisione di oro 18 carati o di brillanti venduti a prezzi irrisori. Purtroppo con la solita frequenza si sentono anche notizie di molti truffatori in questo campo. Ma come comportarsi per non prendere imbrogli?

Intanto dobbiamo fare una grossa distinzione molto importante, fra chi è interessato a comprare alle aste televisive, e fra quelli che invece vogliono acquistare certi oggetti nei negozi che naturalmente non sono di sua fiducia (per esempio durante una gita o una vacanza in un paese o città che non è il nostro).

Devi sapere che l’oro in commercio nei negozi è principalmente quello denominato a 18 karati. raramente troviamo quello a 24. La caratura definisce la purezza dell’oro, quindi sotto i 18 carati si abbassa la percentuale dell’oro e aumentano le percentuali di altre sostanze. Tutti gli oggetti in oro (che sia giallo o bianco non fa differenza) hanno una stampigliatura che ne determina la caratura, quindi in tutti gli oggetti (nessuno escluso) dovrete trovare uno di questi marchi: 18 k oppure 750, entrambi stanno ad indicare che l’oggetto in questione è oro 18 karati. Diffida da chiunque ti voglia vendere oro ad una caratura superiore ai 24… non esiste (24 karati significa oro puro al 100%). In questo caso la dicitura che troverai in un oggetto del genere sarà: 24 oppure 1000.

Dove le trovi stampigliate queste diciture? In un’anello l’incisione del marchio la trovi all’interno. In un bracciale, collanina, o collier la trovi in una targhettina in prossimità del moschettone di aggancio. In un orologio la trovi sotto la cassa e naturalmente anche sul cinturino se ne è provvisto (nel cinturino si trova in prossimità dell’aggancio).

Attento a quando parlano di oggetti in oro con brillanti. il brillante non è la pietra rara e preziosa che pensi. Deve essere specificata la pietra come diamante. Il brillante non è altro che il tipo di taglio che viene dato alla pietra, infatti puoi trovare anche un semplice quarzo bianco con taglio a brillante (che non ha alcun valore se non come un semplice pezzo di vetro). Una buona gioielleria dovrebbe essere munita di una speciale macchinetta che riconosce i diamanti dalle pietre semplici senza valore.