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Come Moltiplicare le Piante di Oleandro e Fucsia

Se vuoi divertiti a moltiplicare l’ oleandro e la fucsia, il periodo estivo è ideale. Questo metodo è adatto anche per le altre piante da balcone e giardino. Basta munirsi degli attrezzi necessari e l’ amore per il giardinaggio, vediamo subito cosa occorre.

Per quanto riguarda la moltiplicazione della pianta di oleandro basta tagliare semplicemente un ramo e infilarlo in una bottiglia piena d’acqua, In pochi giorni, ovvero nel giro di una settimana, le radici inizieranno a spuntare. Per un altro tipo di pianta, ovvero i gerani il metodo cambia leggermente.

Essi possono essere moltiplicati ponendo talee direttamente nel terriccio molto leggero. Vediamo ora come moltiplicare ancora altri tipi di piante, ovvero le fucsie. Tagliamo un ramo laterale di circa dieci o quindici centimetri. Provvediamo ad eliminare le foglie inferiori tirandole verso il basso.

Infine infiliamo le talee ricavate in un terriccio prettamente morbido e umido. Quando ricominciano a vegetare le nostre piante ricavate, trapiantiamole in un vaso. Innaffiamo abbondantemente alla fine di questa operazione. In pochi mesi noteremo delle piccole piantine colorate e ricche di vitalità.

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Come Moltiplicare le Piante da Talea di Fusto

Se in casa hai delle piante da appartamento verdi, come la Euonymus japonicus, ti potrebbe venire utile questo consiglio su come aiutare la tua pianta a moltiplicarsi utilizzando parte del fusto della pianta stessa. E’ un’operazione abbastanza semplice.

Occorrente
Sacchetto di plastica
Uno spruzzatore
Filo di ferro plastificato
Vasi di terracotta
Torba o sfagno
Sabbia fine

Utilizzando questo pratico consiglio riuscirai ad ottenere dalla pianta madre una serie di piccole piante nuove. Questo procedimento è semplice, ma devi mettere in atto qualche accorgimento per evitare che le talee appassiscano. Infatti, mancando le radici per il normale rifornimento di acqua, dovrai mantenere le talee molto umide.
Per garantire un’atmosfera satura di umidità puoi inserire le talee all’interno di un sacchetto di plastica che poi chiuderai in cima.
Il tempo necessario per la formazione delle radici varia in base al tipo di fusto, se è tenero come la Tradescantia o la Gynura radicherà nel giro di una settimana. Fusti più legnosi, come l’Euonymus japonicus, richiederanno almeno una decina di giorni.

Per prima cosa devi preparare un composto di 2 parti di sfagno o torba e 1 parte di sabbia fine, il tutto molto bagnato. Riempi il sacchetto di plastica con uno strato di circa 10 cm., dopodichè recidi delle talee di 7,5-15 cm. dalle cime dei fusti giovani della pianta madre tagliandole sotto l’attaccatura di una foglia.
Stacca le foglie inferiori ed inserisci le talee nel composto di radicazione ad una profondità da 2,5 a 7,5 cm. pressando il composto intorno alle talee per mantenere i fusti eretti.
Per evitare che marciscano, distanzia le talee in modo che le foglie non si tocchino.
A questo punto, utilizzando uno spruzzatore, nebulizza bene le foglie e infine unisci i bordi del sacchetto in alto soffiando nell’apertura per gonfiarlo prima di chiuderlo con un filo di ferro plastificato

Tieni la talea esposta alla luce, ma non ai raggi diretti del sole. All’interno del sacchetto il vapore acqueo delle foglie si raccoglierà sulla plastica per scorrere verso il basso.
Se si formano grosse gocce apri il sacchetto per permettere all’acqua in eccesso di evaporare.
Quando le radici sono lunghe circa 2,5 cm. potrai aprire il sacchetto e, nel giro di una settimana, abbassare gradualmente i bordi per consentire alle talee di adattarsi alle nuove condizioni ambientali prima dell’invasatura.
Se riesci, utilizza vasi di terracotta che, a differenza della plastica, trattengono meno l’acqua in eccesso.

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Come Moltiplicare le Piante Con la Talea di Foglia

La talea è un modo per riprodurre, a primavera, molte piante d’appartamento, come sansevieria, violetta africana o da esterno, come l’ibisco, impatiens e ortenzia rampicante. Seguendo questa guida ti indicherò passo passo come moltiplicare le piante con le talee di foglia.

Scegli la foglia dalla quale vorrai ricavare la nuova pianta. Deve essere sana e di media grandezza. Con una mano tieni la punta della foglia, mentre con l’altra, usando un coltello ben affilato, taglia diagonalmente il picciolo a 3-4 cm dalla base della foglia. Inserisci il picciolo in un vaso colmo per metà di terriccio e per metà di sabbia assicurandoti che la foglia sfiori appena il terriccio e che sia inclinata in modo tale da non fare ombra alle future nuove pianticelle.

Per mantenere l’umidità, copri il vaso di terra con un barattolo di vetro rovesciato o un telo di plastica trasparente, sostenuto da dei legnetti affinchè non tocchi la foglia. Entro 2-3 settimane vedrai apparire i primi germogli. Quando le nuove foglioline sono cresciute fino ad un terzo della foglia madre, apri il telo di protezione e inizia ad innaffiare per mantenere il terreno umido, ma non inzuppato.

Dopo 2 giorni, togli le piante dal vaso elimina la foglia madre e separa il nuovo gruppo di foglie facendo attenzione a non danneggiare le radici giovani. Poni a dimora le nuove piantine in vasi dal diametro di 7-10 cm, comprimendo con cura il terriccio, in modo tale che rimangano 1-2 cm di spazio libero dal bordo del vaso. Innaffia quindi abbondantemente, fino a quando non vedrai l’acqua fuoriuscire dai fori di drenaggio. Infine, quando le radici si saranno meglio sviluppate, rinvasa le piante in contenitori più grandi.

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Come Moltiplicare il Ficus Benjamina per Talea

Il ficus benjamina è una pianta sempreverde molto elegante. Le sue foglie sono di un verde brillante, raccolte in una chioma molto folta dai rami sottili e penduli. In appartamento può raggiungere anche i tre metri d’ altezza. Lo si può riprodurre con diversi metodi.

In questa guida troverai tutti i consigli utili per la riproduzione per talea di ramo. Questo metodo è sicuramente il più usato e il più semplice per produrre nuovi esemplari. Puoi approfittare della potatura per raccogliere alcuni rametti che serviranno appunto per riprodurre nuove piantine. Ricordati che i rametti che radicano più facilmente sono quelli apicali.

Preleva dunque questi rametti, tagliati appena al di sotto di un nodo, ed elimina le ultime due o tre foglie, lasciando libero il gambo che sarà interrato in una miscela di sabbia e torba. Il lattice che fuoriesce dal rametto deve essere tamponato con un panno imbevuto in acqua fredda. Taglia per metà le foglie apicali in modo da ridurre al minimo la traspirazione e favorire la radicazione.

Il periodo più indicato per eseguire questa operazione è quello che va da aprile ad agosto. E’ importante assicurare alle talee un giusto grado di umidità ed una temperatura abbastanza alta, ma senza esporle alla luce diretta del sole. Nei mesi di marzo-aprile, quando le temperature non sono ancora molto alte, ti consiglio di creare delle mini serre intorno ai vasi contenenti le talee, avvolgendole con un foglio di plastica trasparente.

In questo modo saranno garantiti sia il giusto grado di umidità che la temperatura ideale. E’ importante praticare dei piccoli fori sul telo di plastica, al fine di garantire la respirazione alle piantine e permettere il ricambio dell’ aria. Nel giro di uno o due mesi si saranno formate le prime radici alla base del rametto.

Un altro metodo consiste nell’immergere le talee in un vasetto colmo di acqua, fino alla formazione delle nuove radici. A questo punto potrai piantarle in un vasetto contenente un miscuglio di terra e torba. Considerata la delicatezza della piantina appena nata, è meglio non esporla subito alla luce solare diretta, ma mantenerla in una posizione con luce diffusa.

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Come Scegliere un Trattorino Tagliaerba

La pratica del giardinaggio può essere faticosa ma è anche molto piacevole e appagante, specialmente nelle stagioni calde. Se avete un giardino molto grande di cui prendervi cura e state cercando un buon tosaerba trattorino da acquistare, allora leggete la nostra guida per scegliere il migliore tosaerba trattorino.

I possessori di giardini di grandi dimensioni sanno quanto sia importante poter disporre di un trattorino tagliaerba. Ma cosa bisogna sapere per riuscire a trovare un buon modello, magari a basso costo, tra i tanti disponibili sul mercato?

È bene sapere che un tosaerba trattorino deve rispondere a degli standard di base: il tipo di motore, il sistema di taglio, il sistema di raccolta e gli eventuali accessori opzionali disponibili. Per quel che riguarda il motore, generalmente, i trattorini tosaerba sono spinti da un motore a scoppio monocilindrico la cui potenza, a seconda del modello, può variare da un minimo di 8 fino a un massimo di 10 cavalli e questo li rende adatti per giardini di medie e grandi dimensioni, dai 2000 ai 4000 mq.

La scocca e il piatto di taglio devono essere fabbricate con buoni materiali, preferibilmente in acciaio, il sistema di taglio deve garantire anche un buon range di regolazione dell’altezza.

Non tutti i modelli di tosaerba trattorino presenti sul mercato montano i fari di illuminazione, che consentono di lavorare anche nelle ore serali o di notte, quindi prima di scegliere il modello che fa per voi, verificatene la presenza o meno, in base alle vostre esigenze personali.

Alcuni modelli, inoltre, possono montare il kit da mulching e velocizzare ancor di più i tempi di lavoro, dato che questo sistema di taglio non vi costringe a interrompere il lavoro per svuotare il sacco di raccolta, ma ricordate che il kit da mulching viene sempre venduto separatamente.

MTD Modello 96
Il tosaerba trattorino modello 96 di MTD è spinto da un motore a scoppio a quattro tempi MTD 382 di 420 cc, da 10,5 hp di potenza, con avviamento elettrico e cambio Transmatic a sei velocità, la capacità del serbatoio è di 3,8 litri.
È dotato di fari, per facilitare il lavoro nelle ore serali e di un sistema di taglio a due lame con espulsione laterale diretta, l’altezza di taglio è regolabile in cinque posizioni differenti da un minimo di 30 mm fino a un massimo di 95 mm.
La posizione di guida è rialzata e di facile accesso, con un comodo sedile ammortizzato, e offre una grande visibilità e facilità di controllo del trattorino; su un lato del sedile di guida si trovano la leva per l’innesto delle lame e quella per la regolazione dell’altezza di taglio, mentre sull’altro lato si trova la leva del freno di stazionamento.

Trattorino Twin Cut
Il modello di tosaerba trattorino Twin Cut è spinto da un motore a scoppio a quattro tempi GGP WM con valvole in testa OHV, di 414 cc e 12,5 hp di potenza, con accensione elettrica e cambio meccanico a sei velocità inclusa la retromarcia. La capacità del serbatoio è di 6 litri.
È dotato di un piatto di taglio a due lame di raccolta largo 84 cm e basculante, in modo da adattarsi alle ondulazioni del terreno a patto che non siano eccessivamente aspre.
L’attivazione delle lame è di tipo elettromagnetico, con la semplice pressione di un pulsante sulla plancia dei comandi, l’altezza di taglio può essere regolata in sette posizioni, da 25 fino a 80 mm.
La plancia dei comandi riporta: regolatore di velocità, freno di stazionamento, freno a pedale, blocchetto di accensione con chiave, leva regolazione altezza di taglio, leva delle marce, pulsante di innesto elettromagnetico delle lame.

Hanseatic 92-116T
Il tosaerba trattorino Hanseatic 92-116T è spinto da un motore a scoppio MTD monocilindrico a quattro tempi di 344 cc, da 11,6 hp di potenza, con sistema di accensione elettrica, tramite chiave di avviamento, e cambio Transmatic a sei velocità, inclusa la retromarcia.
La scocca è in lamiera di acciaio e frontalmente integra un faro, per facilitare il lavoro durante le ore serali o notturne, mentre sia le ruote anteriori, sia le posteriori, sono dotate di cuscinetti radenti.
È fornito di un sistema di taglio a due lame con espulsione posteriore, l’altezza di taglio è regolabile su cinque posizioni, da un minimo di 30 a un massimo di 95 millimetri. Al sistema di raccolta dell’espulsore posteriore può essere collegato un sacco Hardtop, incluso nel prezzo, con una capacità di contenimento di 240 litri.
Il raggio di svolta, soltanto 46 cm, rende il tosaerba trattorino Hanseatic pratico e semplice da azionare.